Guida pratica al calcolo per il settore turistico-alberghiero.
Immagina di dividere una torta in 100 fette uguali. La percentuale ti dice semplicemente "quante fette" stai considerando su 100. Quindi, il 25% significa prendere 25 fette su 100. È un modo universale per parlare di "una parte di un tutto".
Lo sconto è una riduzione del prezzo. Si calcola una parte del prezzo (la percentuale di sconto) e la si sottrae dal totale.
A) Sconto in Percentuale (%)
Una camera costa 120€, con il 20% di sconto.
Prezzo finale: 96,00€
B) Sconto in Valore Fisso (€)
Una colazione da 18€ con un buono da 5€.
Prezzo finale: 13,00€
L'aumento (o ricarico) è un'aggiunta al prezzo. Si calcola una parte del prezzo e la si somma al totale, ad esempio per un servizio extra.
A) Aumento in Percentuale (%)
Un menù da 25€ aumenta del 10% per un evento.
Prezzo finale: 27,50€
B) Aumento in Valore Fisso (€)
Una camera da 90€ con supplemento di 15€.
Prezzo finale: 105,00€
L'IVA è una tassa da aggiungere al prezzo di vendita. Funziona come un aumento, ma l'importo va versato allo Stato. Le aliquote principali nel vostro settore sono tre.
(Minima)
Per beni di prima necessità:
(Turistica)
Per ristorazione e alloggi:
(Ordinaria)
Per tutti gli altri beni e servizi:
A) Aggiungere l'IVA
Cena da 80€ (imponibile), IVA al 10%.
Totale scontrino: 88,00€
B) Scorporare l'IVA (Trovare il netto)
Conto di 55€ (IVA 10% inclusa).
Imponibile 50€, IVA 5€